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IL GIANICOLO

Chiesa di San Pietro in Montorio | Chiesa di Sant'Onofrio | Chiesa della Madonna dei sette Dolori
Vedi anche il brano di LEOPARDI, VON PLATEN e di LONGFELLOW

Roma: Piazza Anita Garibaldi
Roma: Piazza Giuseppe Garibaldi
Roma : Statua di Giuseppe Garibaldi
Roma: la quercia del Tasso

Statua equestre di Anita Garibaldi 1

Statua equestre di Anita Garibaldi

Piazza
Giuseppe Garibaldi 1

Statua di Giuseppe Garibaldi 1

Quercia di Torquato Tasso

Roma : il Faro del Gianicolo
Roma : il cannone
Roma: Piazzale Aurelio
Roma : Piazzale Aurelio
Roma : il Gianicolo

Faro del Gianicolo

Lo sparo del cannone a mezzogiorno g73

Piazzale Aurelio g1

Piazzale Aurelio g79

Le Marionette g14

Roma : Via Porta San Pancrazio
Roma : Fontana di Via Porta San Pancrazio

 

Via Porta S. Pancrazio 1

 

Fontana di Via Porta San Pancrazio 1

Roma: Chiesa di San Pietro in Montorio

Chiesa di San Pietro in Montorio

Roma : Tempietto del Bramante

Tempietto del Bramante 04

Roma : Tempietto del Bramante

Tempietto del Bramante 03

Roma : Piazza di San Pietro in Montorio

Piazza di San Pietro in Montorio

Chiesa di San Pietro in Montorio

 
Chiesa di San Pietro in Montorio

Ritornando indietro per la strada, che conduce al Gianicolo, dopo poca salita si giunge a s. Pietro in Montorio, chiesa ristorata da Ferdinando Re di Spagna, sotto Sisto IV con architettura di Baccio Pintelli, ed allora conceduta alli Padri Osservanti, ed ora Riformati di s. Francesco.

Nella prima cappella a mao destra, entrando in chiesa, Fra Sebastiano del Piombo Veneziano dipinse la Flagellazione di Cristo alla colonna con tutto il resto in sei anni, che per essere stata con disegno del Buonarotti benissimo fatta, si tiene, che anche la ritoccasse: e l'altre due cappelle, che seguono, furono esternamente colorite da' coetanei del Pinturicchio, che in quei tempi erano in qualche stima. Nella cappella della Madonna i due quadri sono s. Francesco, e s. Antonio sono di Gio. Maria Morandi.

La cappella passata la porticella di fianco ha l'altare tutto di marmo, e il quadro con la conversione di s. Paolo, dipinto da Giorgio Vasari Aretino, che non volendola far simile a quella del Buonarroti, ch' è nella cappella Paolina, fece il s. Paolo giovane, quando vien condotto da' soldati cieco ad Anania, che l'illuminò. È anche suo disegno la sepoltura del Card. del Monte, e di tutta la cappella, e le statue, che sono nella suddetta, furono mirabilmente scolpite da Bartolomeo Amannato, e specialmente sono degni d' osservazone alcuni bellissimi putti, che reggono la balaustrata.

Il quadro dell'altar maggiore, che rappresenta la Trasfigurazione di Nostro Signore sul monte Tabor, e da basso gli altri Apostoli, che esorcizzano un giovane spirtato con quantità di figure, è l'ultima opera, che facesse Raffaello d' Urbino, eccellentissima, e famosa per tutto il Mondo intagliata in rame dal Dorigny: e nel coro vi sono due facciate dipinte ad affresco con la crocifissione di s. Pietro, e la caduta di Simon Mago, fatte da Paolo Guidotti Lucchese, di maniera Fiorentina, che alcuni hanno creduto di Francesco Salviati.
Nella cappella, che segue dall'altra parte sono due statue di marmo, una di s. Pietro, e l'altra di s. Paolo lavorate a maraviglia da Daniello da Volterra, e da Lionardo Milanese suo scolare; la balaustrata è di giallo antico fatta di certe colonne ritrovate negli orti Sallustiani: e l'altare è dedicato a s. Giovanni Battista.

Nell'altra cappella, la deposizione di Croce, e l'altre pitture laterali sono di pennello Fiammingo, e d' un colorito stupendo, ed eccellente oltre ogni credere. Vi è chi ha stampato esser di mano di Francesco Stellaret, ma questi era paesista. Altri dicono di Ruggiero Salice, o Vander; o Angelo Vandernant.

Poco più avanti è la cappella rinovata dal Cav. Bernini, ed ha la statua di s. Francesco scolpita da Francesco Baratta, ed altre sculture con bassirilievi. Il s. Francesco dipinto nella volta, e tutti i medaglioni a chiaro oscuro, e quantità di puttini fatti con istudio singolare, sono dell'Abatini.

Il quadro dove è colorita l'istoria delle Stimmate di s. Francesco nella cappella contigua, fu dipinto da Gio: de' Vecchi con disegno del Buonarroti, e la sepoltura del Massa è disegno, e scoltura di Gio. Battista Dosio. Il tempietto di forma ritonda periptera sostenuto da sedici colonne di granito d' ordine Dorico, di piedi ventise di diametro, con la sua cupoletta, che è nel mezzo del claustro del convento, dove si dice fosse crocifisso s. Pietro, è architettura maravigliosissima di Bramante, ed uno delli due claustri lo dipinse Gio. Battista della Marca, e l'altro Niccolò dalle Pomarance. 

 


Roma : Chiesa di Sant'Onofrio

Chiesa di Sant'Onofrio 1

Roma : Chiesa di Sant'Onofrio

Chiesa di Sant'Onofrio 4

Roma : Salita di Sant'Onofrio

Salita di Sant'Onofrio 1

Chiesa di Sant'Onofrio

La porta nella muraglia antica della città, dove comincia la Lungara, fatta col disegno d' Antonio Sangallo, è nobilissima, benchè non terminata, e così lasciata per impegno dopo la morte dell'architetto.
Alla cima del Gianicolo giunti alla suddetta chiesa, fondata da Eugenio IV, e dalla famiglia Romana de' Cupis, ogg posseduta col Monastero da' Frati Eremiti della Congregazione del beato Pietro di Pisa, si vede nella detta facciata una divota immagine di Maria Vergine dipinta nel muro con altre figure creduta del Domenichino, sono bensì sue le tre istorie di s. Girolamo nelle lunette del portico esteriore, di tutta perfezione. Nella cappelletta esterna la tavola della Natività del Signore è di Francesco Bassano, e le due Sibille sopra la porta sono del Baglioni.
Nel claustro del Convento si conservano in essere diverse pitture fatte dal Cav. d' Arpino, che sono le prime quattro in entrando a mano destra, e le altre furono dipinte da Vespasiano Strada, e da altri. Nel corridore di sopra un'immagine di Maria Vergine è opera eccellentissima di Leonardo da Vinci, tanto commendata da Giorgio Vasari ne' suoi libri.
Nel muro dell'altar maggiore della medesima chiesa l'effigie di Maria, con diverse istorie dalla cornice in giù, sono opere di Baldassare Peruzzi, le quali volendo uno rinfrescare, furono assai dalla loro prima forma mutate, e quelle dalla cornice in su sono di Bernardino Pinturicchio.
Nella cappella, che segue dalla parte del Vangelo, la tavola del B. Pietro da Pisa è di Francesco Trevisano: e due suoi allievi fecero i laterali. Nella cappella di s. Girolamo la tavola è del cav. Ghezzi, e il quadro di man dritta è del Nelli, e quello dirimpetto è di Niccolò Ricciolini; e nella cappella dell'altra parte vi sta dipinta la Vergine Sa da Annibale Caracci, celeberrimo pittore; nel rimanente la cappella fu colorita tutta da Gio: Battista Ricci da Novara.
In questa chiesa è anche una divota cappella dedicata a s. Onofrio, ornata per tutto di buone pitture. Vi è il sepolcro di Torquato Tasso, famosissimo poeta, con nobile iscrizione fattali dal Card. Bevilacqua, e quello del Barclai letterato insigne; e nella cappella di s. Girolamo è il deposito d' Alessandro Guidi poeta celebre.


Roma : Chiesa di Sant'Onofrio

Chiesa di Sant'Onofrio 3

Roma : Chiesa di Sant'Onofrio

Chiesa di Sant'Onofrio 2

Roma : Chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori

Chiesa di S. M. dei Sette Dolori 13

Roma : Chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori

Chiesa di S. M. dei Sette Dolori 15

Chiesa della Madonna dei sette Dolori.

Periodo Barocco
A piè del Giannicolo fu circa il 1642 fondato questo monastero da D. Cammilla Savelli Farnese, duchessa di Latera, sotto l'invocazione della Madonna de' sette Dolori.

Sono oblate Agostiniane, non astrette a clausura. Nella loro chiesa interiore, di cui si servono per recitare i divini uffizj, nell'altare a mano sinistra vi è un quadro rappresentante Sant'Agostino di Carlo Maratta; e sopra la porta dalla parte di dentro vi è un quadro di mezze figure rappresentante la Beata Vergine addolorata, alla quale alcuni Angioli mostrano gl'istrumenti della Passione, opera del Cav. Marco Benefiali.

 

 

 

Le schede informative sono tratte da: Descrizione delle Pitture, Sculture e Architetture esposte in Roma di Filippo Titi stampato da Marco Pagliarini in Roma 1763

Roma : Chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori

Chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori 4

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