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Villa Celimontana o Mattei
Contigua a questa chiesa è la villa,
che fabbricò il duca Ciriaco Mattei con animo regio. Vi si
vede un gran numero di sepolcretti con le loro iscrizioni, e di
statua, e altre sculture
antiche. Il casino architettato da Giacomo del Duca è pieno
pur di statue, e busti, e colonne
rarissime con una tavola di porfido
verde assai stimabile. Singolari sono due teste una di Bruto,
e l'altra di Porzia, e quella di Cicerone, di cui molto si parla
nel tom. I del Museo Capitolino: e nel giardino la testa più
che colossale di Alessandro Magno, avanti alla quale è eretto
un obelisco
con geroglifici Egizi. Sonvi anche alcune statue moderne di Pietro
Paolo Olivieri. Ma a descrivere tutti questi preziosi marmi si sarebbe
un libro a parte, oltrechè alcuni di essi sono stati trasferiti
nel palazzo di Roma a santa Caterina de' Funari pochi anni
indietro.
La sistemazione del parco è del 1500 a cura della famiglia
Mattei. Lussureggiante vegetazione di conifere, palme, lecci e allori
che formano suggestive gallerie. Il Parco è disseminato di
sculture, statue, cippi, colonne e altri marmi di scavo. Attrezzature:
giochi per bambini, campi polivalenti.
Recuperata la testa rubata dalla fontana
Tornerà a marzo a Villa Celimontana la testa della divinità
fluviale della Fontana del Fiume, rubata nella notte tra
il 17 e il 18 dicembre 2005. Realizzata in peperino quattro secoli
fa, l'opera è stata recuperata e sistemata in un magazzino
attrezzato - e soprattutto sorvegliato -all'interno del parco: all'inizio
del 2007 sarà restaurata e ricollocata dov'era, cioè
sulla sommità dell'esedra di coronamento del ninfeo, sul
terrazzamento meridionale intermedio di Villa Celimontana.
LAVINIA DI GIANVITO
Corriere della Sera (Roma) 08/09/2006
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