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Targa affissa a Piazza della Minerva
Roma
in 10 giorni |
Le elezioni a Roma |
100 Chiese da visitare |
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Il Conclave del 1829 |
I Pifferai |
Via del Corso
Le 12 cose principali da non perdere a Roma
1
Colosseo
2
Basilica di San Pietro
3
Logge e stanze di Raffaello.
4
Pantheon, e poi le undici colonne rimaste della basilica di Antonino Pio,
con le quali il Fontana costruì nel 1695 la sede della Dogana di
terra.
5
Lo studio del Canova, e le principali statue di questo grande artista,
sparse nelle chiese e nei palazzi: Ercole che lancia Lyca
in mare, nel bel palazzo del banchiere Torlonia, duca di Bracciano, a
piazza Venezia, in fondo al Corso; la tomba di papa Ganganelli ai SS.
Apostoli; le tombe di papa Rezzonico e degli Stuart a San Pietro; la statua
di Pio VI davanti all’altar maggiore. Bisogna abituarsi a guardare
in una chiesa solo quello che si è andati a cercare.
6
Il Mosè di Michelangelo a San Pietro in Vincoli;
il Cristo della Minerva; la Pietà
a San Pietro, prima cappella a destra entrando. Troverete tutto ciò
bruttissimo e sarete stupiti dell’onorifica menzione che ne faccio
qui.
7
La Basilica di San Paolo, a due miglia da Roma dalla parte di Ostia. Osservate,
appena fuori dalla porta della città, la piramide di Cestio. Costui
fu un finanziere tal quale il presidente Hénaut. Visse sotto Augusto.
8
Le rovine delle Terme di Caracalla, e, ritornando, la chiesa di Santo
Stefano Rotondo; la colonna Traiana e ai suoi piedi i resti della basilica
scoperta nel 1811.
9
La Farnesina, vicino al Tevere, riva destra, lato etrusco. Vi si trovano
le storie di Psiche affrescate da Raffaello. Andate a vedere la galleria
di Annibale Carracci, al palazzo Farnese e l’Aurora
di Guido Reni, a palazzo Rospigliosi in piazza di Montecavallo. Lì
presso c’è la chiesa di Santa Maria degli Angeli, di Michelangelo:
architettura sublime. La statua di Santa Teresa a Santa Maria della Vittoria
e, ritornando, la graziosa chiesetta detta il Noviziato dei Gesuiti.
10
Villa Madama, a mezza costa su Monte Mario. Una delle cose più
splendide che Raffaello abbia realizzato in architettura. Al ritorno visitate
la villa di papa Giulio, a circa mezzo miglio da Roma, vicino piazza del
Popolo. Andate poi a vedere il paesaggio dell’Acqua Acetosa; il
re di Baviera vi ha fatto mettere un’edicola.
11
Le gallerie Borghese, Doria, Sciarra e la galleria pontificia al terzo
piano del Vaticano.
12
Se avete voglia di vedere statue, fatevi condurre al Museo Pio Clementino
(al Vaticano) o alle sale del Campidoglio. I meschini cervelli che attualmente
detengono il potere permettono di visitare questi musei solo una volta
alla setttmana; ciò nonostante, se il popolo romano può
ancora pagare le tasse e veder circolare qualche scudo è perché
gli stranieri si prendono la pena di portarglieli.
tratto da "Passeggiate
romane" di Stendhal. Ed. LATERZA 1973

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