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Busto
di Porzi Antonietti Colomba
Nel 1848- 1849 il marito aderì alla
Repubblica Romana. Colomba, romantica figura, per combattere al
suo fianco, si tagliò i capelli e vestì l'uniforme
da bersagliere. Inizialmente affrontò le truppe borboniche
nella Battaglia di Velletri (18 - 19 maggio 1849) e di Palestrina,
dimostrando coraggio, valore ed intelligenza, tanto da meritarsi
l’elogio di Giuseppe Garibaldi. Successivamente combatté
a Porta San Pancrazio in Roma, dove morì sotto il fuoco dell'artiglieria
francese, in difesa della Repubblica Romana; la tradizione vuole
che morendo tra le braccia del marito avesse mormorato: “Viva
l’Italia”.(Wikipedia) |
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Luigi
Masi (1814-1872),
pistoiese, gentile intelletto, caro alle Muse,
e sacro affatto agli studi letterari, di subito diventa non pur
soldato, ma capitano intrepido quanto arguto. Difendeva la Porta
Cavalleggeri, l'altra detta Angelica e le mura del Vaticano con
la seconda brigata di milizia cittadina e col primo battaglione
leggero di fanteria. (Guerrazzi). Ha un busto al Gianicolo "decapitato"
prima del restauro. |