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Basilica di Santa Maria in Montesanto
Di queste due chiese nella piazza del Popolo,
cominciate d' ordine di Alessandro VII, ne fu architetto il cavalier
Rainaldi, e il disegno di esse va in stampa. Furon poi ride a perfezione
mediante la generosità del cardinal Gastaldi, e col pensiere
del Bernini, ed assistenza del cavalier Fontana, seguitando il disegno
del Rainaldi, e rendono l'ingresso in Roma tanto maestoso.
E' detta "la chiesa degli artisti". Qui difatti si celebrano
i funerali di personaggi famosi. Committenza Alessandro VII°
nel 1662; Facciata: preceduta da un portico in travertino con quattro
colonne; Cupola: tamburo dodecagonale divisa in dodici spicchi;
Pianta interna: ellittica con paraste corinzie; Cappelle: tre per
lato; Altare maggiore: è collocato il dipinto con cornice
sormontata da angeli di Filippo Carcani; Statue: su disegni di Bernini;
Tele o dipinti: Carlo Maratta, Luigi Garzi, Daniele Seiter, Giuseppe
Chiari
S. Maria di Monte Santo, e de' Miracoli
Le statue di travertino sopra la facciata sono di diversi, come
del Morelli, Rondone, Silano, Antonio Fontana, ed altri.
Nella prima cappella de' signori de' Rossi sull'altare è
il santissimo Crocifisso, e due quadri laterali di Salvator Rosa,
ed altre pitture nelle lunette, e nella volta. l'architettura della
medesima è d' Alessandro Cessani; e li stucchi di Francesco
Papaleo Siciliano.
Nella terza cappella, che segue, ha dipinto egregiamente il quadro,
le lunette, e la volta Niccolò Berrettoni, considerato il
megliore scolare di Carlo Maratta. Li stucchi sono di Paolo Naldini,
come anche li puttini di marmo; e l'architettura è di Carlo
Bizzaccheri Romano.
Nell'ultima cappella il quadro di s. Alberto è d' Onofrio
d' Avellino scolare di Solimena.
l'altar maggiore, dove si conserva l'immagine di Maria Vergine,
ha per di sopra due Angioli fatti dal Carcani detto Filippone. Li
busti di bronzo di quattro Pontefici dai lati sono del cavalier
Lucenti; e li putini, che sostengono l'arme del cardinal Gastaldi,
sono dell'istesso.
Dall'altro lato la cappella ornata col disegno di Tommaso Mattei,
ha il quadro di s. Francesco avanti alla Madonna fatto dal Maratta,
ed è stato inciso in rame. I laterali sono uno del Garzi,
e l'altro di M. Daniele: la volta è del Chiari. Di esso è
il quadro della Pietà nella sagrestia di questa cappella,
e i freschi eccellenti son di Bacicci.
La cappella seguente è de' signori Aquilanti, e le pitture,
alludenti alla vita di s. Maria Maddalena de' Pazzi, sono di Lodovico
Gimignani: l'architettura è del cav. Rainaldi: li stucchi
del Carcani, e del Morelli: e gli Angioli nell'arco per di fuori,
pure del Carcani.
Le quattro statue nelle nicchie della cupola sono del Carcani suddetto.
La sagrestia della chiesa ha il quadro dell'altare dipinto da Biagio
Puccini.
In questa chiesa stanno li PP. Carmelitani. Le schede informative sono tratte da
Descrizione delle Pitture, Sculture e Architetture esposte in
Roma di Filippo Titi
stampato da Marco Pagliarini in Roma 1763

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